Gli interventi al convegno "Quali sono gli ostacoli per una pace giusta in Medio Oriente? Dieci domande sul sionismo"

Il 28 e 29 Novembre abbiamo partecipato al convegno promosso dal Forum Palestina "Quali sono gli ostacoli per una pace giusta in Medio Oriente? Dieci domande sul sionismo". Di seguito riportiamo l'intervento del Cau e degli altri partecipanti al convegno.

fonte: www.alkemia.org

ASCOLTA L'INTERVENTO DEL COLLETTIVO AUTORGANIZZATO UNIVERSITARIO  

 

Mila Pernice - Forum Palestina

 

Manicomi chiusi? La repressione sociale di identità e individui è ancora lì

Valerio, a commento del post in cui parlavo della prima parte del film su Basaglia, scrive:

"Dopo aver visto la seconda parte, direi che a me il film su Basaglia non è piaciuto... E' una visione sentimentale, alla "mulino bianco" della follia quella che è stata rappresentata, nel solito linguaggio piatto delle fiction... E il solito culto dell'eroe e della personalità carismatica e da osannare quello che ne risulta...
Certo le tematiche e il racconto non si possono trasformare più di tanto... Ma in questo "siamo tutti più buoni e tolleranti perché nel 1999 è stata definitivamente messa in pratica la legge Basaglia", ci si dimentica dell'orribile campagna anti-psicolabili del post-Tartaglia... I matti non sono innamorati sofferenti e incompresi... I film sulla follia sono "El" di Bunuel, "Images" di Altman, "Santa sangre" di Jodorowsky...
"

I PIGS sono sempre gli altri

Europa_GDP_2009.jpg figura FT 8/2/2010 La Grecia è famosa per il Partenone, per le sue isole e per l'evasione fiscale, in questo accomunata all'Italia. Stessa tassa (evasa), stessa faccia. La Grecia è la malata d'Europa, l'Italia, secondo i nostri baldi giornalisti economici, è invece in ottima salute. Non è un maiale, uno dei PIGS, come altri Paesi a rischio. Non si spiega allora la nostra prima posizione assoluta in Europa a fine 2009 nel rapporto tra debito e PIL. Stacchiamo la Grecia di un'incollatura, ma doppiamo Portogallo, Irlanda e Spagna. Per evitare il default Tremorti deve collocare centinaia di miliardi di euro di debito a interessi zerovirgola o zero, nel 2010 circa 450 miliardi. Ma chi li comprerà? E a quali condizioni?

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A Milano la mafia non esiste

A Milano la mafia non esiste. Lo ha detto Mortizia Moratti e bisogna crederle sulla parola. L'organizzazione "Sos Racket e Usura" chiude i battenti nell'indifferenza delle autorità. Il fondatore Frediano Manzi ha subito tre attentati: l'incendio di un furgone,...

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Il 12 febbraio tutte a Como: ribellarci è giusto!


http://noinonsiamocomplici.noblogs.org/gallery/5927/joy_manifesto.JPG

Da Noi non siamo complici (seguono dei gravi aggiornamenti su Joy che copincolliamo sotto):

Negli ultimi giorni l'attenzione sulla vicenda di Joy ed Hellen sta crescendo. Per questo abbiamo pensato fosse utile pubblicare una sintesi dei fatti che renda chiara – anche a chi non l'ha seguita dall'inizio – la gravità della situazione e l'importanza di non mancare all'appuntamento del 12 febbraio sotto il carcere di Como. 

Ma prima vorremmo fare una breve premessa.

Perché è un bravo ragazzo

Angelino Alfano è un bravo ragazzo.

D’accordo, l’hanno messo lì in quanto – essendo appunto un bravo ragazzo – viene decentemente in tivù, mentre quando appare Ghedini si mandano a letto i bambini che altrimenti fanno i brutti sogni.

Però, ecco: nel ‘93, mentre Marcello Dell’Utri metteva in piedi il partito per conto del Cavaliere, il buon Angelino aveva 23 anni, passava il tempo sui libri ed era un militante del movimento giovanile democristiano.

Sulla base di quali informazioni di prima mano possa avere quindi queste apodittiche certezze sulla nascita di Forza Italia, insomma, lo sa solo lui.

Elettori del Pd: come riportarli alle urne

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Stamattina, dopo Omnibus, mi sono fumato una sigaretta con Giulietto Chiesa che mi ha rivelato le meraviglie del sistema elettorale dell’Estonia.

Pare che lì, invece di una scheda sola, nell’urna trovi una scheda per ogni partito. Tu prendi quella del tuo partito e, stampati, ci trovi pure i nomi di tutti i candidati. Bene, a quel punto non solo puoi indicare le tue preferenze, ma anche cancellare i nomi quelli che invece ti stanno sulle balle.

Alla fine il risultato di ogni candidato verrà calcolato sottraendo le spreferenze dalle preferenze. Per capirci, uno può anche finire sotto zero.

Se ci pensate, è geniale. E immaginate con che gioia milioni di ex elettori del Pd tornerebbero finalmente a votare, giusto per la soddisfazione di cancellare a matitate i D’Alema, i Latorre, i Violante e gli altri inciucisti professionali.

Speculazioni e revisionismi. Sciatori incoscienti e fascisti coscienti

Stare a sentire i tg regionali di rai tre è una gioia perchè in alcune regioni le donne non sono rifatte, e gli uomini hanno la esse che sputa. Sono straordinari ed è uno specchio della società reale. Poi però parlano e allora ti accorgi che sono come noi solo all'apparenza.

In realtà seguono il copione che segue tutta la televisione nazionale in tempo di elezioni e allora giù con l'elenco dell'assalto alle vecchiette e con le cifre sui furti in casa, in villa, persino in baracca, perchè gli uomini della sicurezza ti rassicurano dappertutto, a costo di abbattere le tue quattro pareti di latta.

Al momento la notizia che va molto di moda è quella delle slavine ed è fontamentale che si sappia che il governo sta pensando ad una punizione penale (il carcere) per gli incoscienti, ovvero per chi è causa involontaria di un incidente.

Chi prima arriva

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«I lavori più leggeri sono degli italiani perché sono arrivati prima in Italia».

«La Lega sono persone italiane che il capo è un italiano. Loro si chiamano Lega Nord e sono contro il Sud, l’Ovest e l’Est».

«I bambini non sono migrati in Italia, sono portati lì perché li portano i loro genitori. Se era per me, io qui non ci venivo».

(Tre testimonianze di figli di immigrati dal libro “Italiani per esempio”, riportate sull’ultimo Venerdì di Repubblica).

Passare le notti al freddo, perché ci si crede

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Una nuova manifestazione, il 27 febbraio prossimo. Ma anche tanti eventi più piccoli, a testimonianza che c’è vita in Italia. Come il sit-in permanente, in questi giorni, davanti a Montecitorio: contro le leggi salvapremier in cui è impegnato a tempo pieno il nostro povero Parlamento.

Ho chiesto a Francesco Nizzoli, che è stato tra gli organizzatori del 5 dicembre, di raccontarmi quest’ultima iniziativa.

«Sono stati 4 ragazzi tra l’eroico e il folle ad aver lanciato il presidio permanente che in questi giorni staziona di fronte a Montecitorio per protestare contro la norma in approvazione sul legittimo impedimento.

Si chiamano Ginevra, Alessandro, Enrico, Francesca. Quando si dice “dal basso”.


Avevano preso confidenza con quella piazza appena prima del lancio del presidio, avvenuto il 4 febbraio, quando si erano mescolati agli operai dell’Alcoa venuti dalla Sardegna per richiamare attenzione sul loro posto di lavoro a rischio.

Da lì l’idea, il feedback in rete e l’azione sono stati tutt’uno. Il giorno dopo erano già in piazza, con la monovolume di Alessandro a fare da casa portatile, un notebook con Internet key e poco altro.

Le lasagne vegetariane e gli esorcismi della Rai

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Appena rientrata da una notte rumorosa. Vi segnalo la "rassicurante" lettura della mappa della Milano nera, tra neofascismo, pdl e lega, pubblicata oggi su Liberazione.

Poi volevo dire che il prossimo che mi parla ancora del film sessista e misogino "attrazione fatale" come se fosse il verbo sulle modalità relazionali delle donne gli tolgo il saluto, l'amicizia (non quell@ idiota su facebook) e la possibilità di accedere alle mie lasagne vegetariane (che sono davvero fantastiche).

Italiani delocalizzati

Alcoa_Cagliari_2.jpg Quello che succede in Italia è surreale. Le nostre aziende hanno esportato la produzione in Cina, in Romania, in Bulgaria, in Polonia, in Brasile con la benedizione dei governi. Il guadagno ottenuto è finito nelle tasche degli imprenditori che hanno abbassato i costi di produzione e mantenuti invariati i prezzi. E i prodotti fabbricati all'estero, se progettati in Italia (quindi sempre), hanno conservato il marchio "Made in Italy". I dipendenti italiani sono stati licenziati a centinaia di migliaia, ma questo è un dettaglio. All'export delle nostre aziende corrisponde da tempo la chiusura delle filiali delle multinazionali presenti in Italia. Da qualche mese sta diventando una fuga di massa. Dopo Alcoa, Fiat, Yamaha, Motorola e Nokia (per citarne solo alcune) è il turno della Glaxo che lascia a piedi 500 dipendenti in Veneto. Le nostre aziende delocalizzano e le imprese straniere chiudono. Il prossimo passo è la delocalizzazione degli italiani.

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De Luca Superstar

Ammetto di essere sorpreso per l'appoggio di Antonio Di Pietro a De Luca, un tizio che ha due processi in corso per associazione per delinquere, concussione, falso e truffa. Ma lo sono ancora di più per la standing ovation...

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De Luca, l'Idv e l'acclamazione barzelletta

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Il voto per acclamazione con cui i delegati dell'Idv hanno deciso di appoggiare la candidatura di Vincenzo De Luca alla presidenza della regione Campania è un errore politico che costerà molto caro al movimento di Antonio Di Pietro. D'ora in poi, e con piena ragione, chiunque potrà ricordare quanto è avvenuto a Salerno e affermare che l'Italia dei Valori applica il sistema dei due pesi e delle due misure. Se De Luca corre per la poltrona di governatore con due processi in corso, perché non deve poter governare o candidarsi chi è nella sua stessa situazione? Detto in altre parole: qual è la differenza tra De Luca, Berlusconi o Fitto?
Badate bene, qui non si tratta di discutere di etica, di giustizialismo, di selezione delle classi dirigenti demandata (sbagliando) alla magistratura, o di altro. Il problema invece è la coerenza. Anche perché in politica vincono i messaggi semplici. E quello lanciato con la standing ovation al congresso dell'Idv in favore di De Luca, lo è. Tanto che, questa volta, viene difficile dar torto al vice-capogruppo dei senatori del Pdl, Gaetano Quagliariello, quando parla di decisione "barzelletta".  

La prima mossa

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Chi insegue è perduto! Chi delega i propri diritti è un coglione. Ecco cosa vogliono farci diventare: dei coglioni perduti. La prima mossa, qualunque essa sia, è lasciata a dei cialtroni che si professano politici, ma sono, troppo spesso, volgari delinquenti che violano le leggi. Gente sotto processo o condannata in via definitiva. Persone che si arrogano le decisioni sul futuro della Nazione e le prendono senza consultare i cittadini. E queste decisioni sono frutto di accordi, di ritorni personali, di inciuci, di patti con le lobby di Confindustria o con i poteri criminali. La prima mossa è la TAV in Val di Susa, un mostro per il trasporto di merci che non esistono e che porterà 20/30 miliardi di euro nelle casse delle cooperative, dei politici, della criminalità. La prima mossa è la più grande base militare americana in Europa a Vicenza, realizzata contro la popolazione locale.

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L'italia è una res pub(bl)ica basata sul patriarcato


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Mentre il corriere insiste nel definire le donne in quanto inaffidabili depresse (guardate stasera e domani la fiction su rai uno sulla vita di basaglia e vedrete i motivi per cui le donne venivano rinchiuse nei manicomi), contraddicendo i tanti articoli in cui nomina gli uomini che uccidono donne e bambini giustificandoli proprio perchè malati, depressi e parecchio squilibrati; mentre lo stesso Corriere ci illumina d'immenso continuando la sua campagna misogina contro le donne, lavoratrici, madri, italiane, straniere, ecco che stamane il premio per il peggior articolo della categoria misogina va a Il Giornale.

L'ex occupava casa della moglie. Lei l'ha demolita

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Se sei una donna, hai una casa o hai contribuito ampiamente a costruirla, con una somma o un anticipo versato dai tuoi genitori o un mutuo che ancora stai pagando tu;

Se hai un figlio e ti sei sposata in comunione dei beni;

Se ti stai separando e ti trovi ad avere a che fare con la nuova legge sull'affido condiviso voluto dalla destra, dalla lega, dal pdl (ministero prestigiacomo, pari opportunità dei maschi, 2006);

Se concorrono questi tre elementi devi sapere che:

- tuo figlio diverrà oggetto di scambio e tu non potrai controbattere all'affido condiviso neanche se il tuo ex marito è una persona violenta e molesta; tuo figlio potrà finire in un istituto o in una casa famiglia perchè il tuo ex, se anche non dovesse ottenere l'affido, impedirà che lo ottenga tu;

E la destra saprà mai ridere di se stessa?

«Il Pd, avendo compreso il malessere del Nord-Est, ha candidato in Veneto l’imprenditore Rino Buleghin, produttore di cacciavite a stella e notissimo negli ambienti dei produttori di cacciavite a stella.
Buleghin è leghista, colleziona cimeli del Duce e ama schiaffeggiare gli operai in ritardo, ma nonostante queste caratteristiche innovative alle primarie è arrivato ultimo su 72 candidati. Piuttosto che votarlo, l’elettorato di centrosinistra gli ha preferito, tra gli altri, un ex brigatista, un prete transessuale, un lombardiano e un sindacalista morto due anni fa: è quello che ha avuto più preferenze.
Il popolo del Web ha già scelto il suo candidato: si tratta di Giorgio Burger Majorino, un fisico nucleare che insegna in California, non sa niente di politica e non è mai stato in Veneto, e dunque secondo i blogger è il candidato perfetto».

Per chi se lo fosse perso, l’ultimo Michele Serra su L’espresso.

via Lodo Alfano

Le vie a Craxi le vogliono dedicare alla memoria. Ai suoi successori del Legittimo Impedimento le intitolano invece in vita, li hanno riconosciuti prima."AGRIGENTO - Blitz questa mattina a Parco Angeli, la zona di Agrigento dove ha la residenza...

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giovedì 11/02> una serata con Euskal Herria!

Chi è stato in vacanza a Bilbao, San Sebastian, Vitoria, magari durante la "semana grande", ha imparato leggendo sui muri che i Paesi Baschi "non sono Spagna".

 

In occasione della settimana internazionale di solidarietà con i Paesi Baschi (Euskal Herria), abbiamo deciso di dare voce alla lotta di questo popolo: parleremo di diritto all'autodeterminazione, degli arresti dei giovani indipendentisti di SEGI, dei centinania di prigionieri politici rinchiusi ed isolati nelle carceri dello Stato Spagnolo, di leggi speciali, repressione e tortura.

 

Ma anche della vitalità della cultura e della società basca, delle lotte contro i siti nucleari, contro le basi militari, contro gli inceneritori, per l'indipendenza e il socialismo!

 

GIOVEDI 11 FEBBRAIO

palazzo corigliano

(università orientale - piazza san domenico maggiore)

Centrale Telecom Italia in vendita su eBay

Telecom_.Pula.jpg La svendita di Telecom Italia iniziò con il merchant banker D'Alema che la cedette a debito ai capitani coraggiosi (sic) Colaninno e Gnutti, poi proseguì con il tronchetto dell'infelicità che vendette tutto il vendibile, da Telespazio a Finsiel. Per quello che è rimasto dell'azienda (poco a dire il vero) sono cominciati i saldi. Su eBay è in offerta una centrale Telecom vicino a Cagliari in buone condizioni. L'operazione è curata da Pirelli Real Estate, l'azienda immobiliare del tronchetto.

Il cosmonauta e Le ricamatrici

Alla fine di una lunga giornata piena di iniziative antifasciste in tante città d'italia (a firenze tutta la toscana antifascista in presidio, a napoli l'assemblea antifascista nazionale), contrassegnata da notizie di altre aggressioni fasciste, dopo quelle di napoli, ancora a roma stanotte, meritiamo di sapere che alternative possiamo avere ai programmi infami che passano per la tv.

Vi suggeriamo due film: Il Cosmonauta e Le Ricamatrici.

Il Cosmonauta è una meraviglia di film di Susanna Nicchiarelli in cui si racconta di una donna che prova ad essere comunista tra tanti maschilisti di partito.